• Subscribe

    Il tuo nome (richiesto)

    La tua email (richiesto)

    Oggetto

    Il tuo messaggio

giontasimona@gmail.com

XXIV Giornata in memoria delle vittime di mafia

VOCI DALLA PIAZZA LIBERA

21 marzo – XXIV Giornata in memoria delle vittime di mafia, Largo Paone – Formia

Da cosa percepisci che nella tua città c’è la mafia?

Dalla corruzione.

(mattina, dialogo con una liceale)

Quale è il grido che vuoi lanciare da questa piazza?

Solo libertà.

(17enni dalla faccia pulita)

Vieni da Castelforte, come vivi da “giovane” il tuo piccolo paese “di trincea”?

Ci chiamano “ragazzi di provincia”, è vero ce ne andremo per lavoro ma io sono orgoglioso del mio piccolo paese, ci sono nato e porto qua la mia testimonianza.

(16 anni, occhiali da Harry Potter)

Per la prima volta un’intera scuola, studenti e docenti, generazioni diverse, di comune accordo sono tutte qui, in piazza, a chiedere le stesse cose.

(dialogo con un docente, evidentemente emozionato)

Non abbiamo bisogno di spacciatori di illusioni.

(la voce di don Luigi Ciotti in collegamento da Padova)

Cioè raga, avete capito che ho fatto?
Mi sono messo all’inizio del corteo, ho lanciato i motti, ho guidato il fiume di gente.
Qua a Formia i ragazzi non so abituati, non si fanno le manifestazioni che facciamo a Roma.

(tarda mattinata, uno studente di una scuola di Roma ai suoi compagni dopo la manifestazione)

So che sei stata alla manifestazione a Roma il 15 marzo lanciata da Greta. Una ragazza di 16 anni come te. Ha fatto tanto parlare che una giovane avesse scatenato una “rivoluzione”.

A me veramente non sembra così strano, anzi…

(mattina, dialogo con Ludovica, 16 anni, studente di Formia)

Ma ai camorristi che gli frega dei nostri rifiuti?

(primo pomeriggio, 12 anni, seminario sulle ecomafie)

Penso che la mafia sia debole, fanno le cose di nascosto per non farsi vedere. Non ci siamo ancora riusciti ma noi possiamo vincerla.

(primo pomeriggio, 12 anni, si alza e viene al microfono che vuole dire la sua)

So che sei stata alla manifestazione a Roma il 15 marzo lanciata da Greta. Una 16enne come te. Ha fatto tanto parlare che proprio una ragazza così giovane abbia scatenato una “rivoluzione”.

A me veramente non sembra così strano, anzi…

(mattina, dialogo con Ludovica, 16 anni, studente di Formia)

Incontro per la “Giornata mondiale della poesia” a Gaeta

Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.

(pomeriggio, la poesia di Alda Merini)

 

Rubrica: La Biro di Simona Gionta

Leave a Reply